Romoscopo: il segno del toro è Shakespeare e Freud | Roma.Com

Romoscopo: il segno del toro è Shakespeare e Freud

Poesia e analisi: il segno del toro tra concretezza e sensazioni. Quali sono le caratteristiche dei nati sotto la seconda costellazione dello zodiaco?


(Fonte: Il Giardino Degli Illuminati)

La terra e le emozioni

Se si parla di segno concreto, ecco arrivare in corsa da Pamplona il toro. È lui il segno più piantato a terra dello zodiaco. Romantico, passionale, drammatico e tragico come Shakespeare, ma analitico come Sigmud Freud, il toro è davvero un segno da prendere per le corna!


(Fonte: Regalare una stella)

Tutti lo descrivono come il più materialista dello zodiaco. E certo non c’è da dubitarne, ma le cose, intese come res e materia fisica, sono in realtà utili a questo segno soprattutto nel rapporto con l’altro. Il toro ama dimostrare il suo affetto coi fatti, con la pratica, più superficialmente e banalmente coi regali. Diverso è quindi il suo materialismo, che nulla a che vedere con il becero possesso personale di qualcosa.

Il toro in amore

Se il toro ama, ama davvero ed è pronto a perdersi completamente nelle relazioni sentimentali che vive. Per questo è considerato il più affettuoso e caldo dello zodiaco. Non si può dire che a questo non si mescoli anche un po’ di gelosia, ma anche qui c’è da sottolineare che nulla è per nulla. Così, se questo può dirsi vero è soprattutto perché uno dei valori principali, per il toro, è il rispetto, suo e delle persone con cui ha a che fare.


(Fonte: UnaDonna.it)

Lo stesso rispetto lo mette, poi, in quello che fa. Perciò è lento. Il tempo sta al toro come il sole alla terra, e se per far nascere un albero ci vogliono pazienza, attesa e cura continui, lo stesso fa questo segno (che è appunto di terra) con i suoi affetti. Il suo stesso temperamento, al contrario dell’immaginario che ruota intorno all’animale, è piuttosto tranquillo e calmo. Almeno finché non lo si attacchi nel profondo. A quel punto, ma solo a quel punto, può diventare davvero furioso.

I suoi difetti più grandi

Mai litigare con un toro. Il suo rancore potrebbe perseguitarti all’infinito. Il toro se la lega al dito: magari non si vendica, ma può essere capace di un’offesa senza tempo, che si protrae illimitata e lenta come lui. Molto conservatore, e capace di sforzi prolungati, la sua passione per le situazioni stabili è innegabile. Uno dei suoi più grandi difetti diventa, infatti, la poca predisposizione all’adattamento.


(Fonte: YouTube)

Al toro non piace la novità, soprattutto se frutto di un’improvvisa trasformazione. Niente tradimenti: non li perdonerebbe mai. Se è nero resta nero, se è bianco è bene che resti bianco. Sfumature neanche a parlarne. La parsimonia è la sua parola d’ordine: ci mette un po’ a fidarsi, anche in amicizia, ma una volta entrato nelle sue grazie è fatta: ti difenderà a spada tratta, donandoti tutto se stesso.

Condividi:

Potrebbero ineressarti anche...

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL