Castel Sant’Angelo e l’arcangelo Michele: la leggenda dell’angelo che fermò la peste
Il monumento si chiama così per una visione raccontata secoli dopo i fatti. Cosa dicono le fonti, cosa ha aggiunto la tradizione e[...]
Sebbene oggi la città di Roma possa fare i conti con qualche problema legato alla continua manodopera, gli antichi romani vantano il primato di popolo più pulito dell’antichità!
Chi visita Roma per la prima volta, oltre a restare incantato di fronte ai suoi patrimoni artistici, è costretto a fare i conti con qualche odore poco gradevole. Roma è diventata una metropoli e, nel corso dei millenni, come ogni grande città ha sofferto di problemi legati a gestione e controllo. Così, può capitare che la metro non profumi di bucato, sotterranea e senza ricambio d’aria; che le strade non siano perfettamente in ordine; e che qualche stortura sfugga, a chi tenti di governarla. Probabilmente centro della cultura mondiale, insomma, alcune piccole pecche Roma ce l’ha. I mezzi pubblici non sono certo definibili lindi e pinti e lo smog, misto a qualche incontrollata condizione della spazzatura, è spesso motivo di conseguenze sgradite. Ogni romano lo sa: pur amandola spassionatamente, Roma non è esente da remore. Nonostante la sua grandezza, quella del suo Colosseo, dei suoi angoli romantici, delle sue suggestive viuzze, dei suoi meravigliosi quartieri, dei suoi intramontabili artisti, certi dettagli di Roma andrebbero salvaguardati di più. E pensare che nell’antichità, invece, i romani erano il popolo più pulito del mondo!
Roma ha sempre primeggiato, è risaputo. Vantando un passato da indiscussa signora del mondo, è stata la madre di numerose trovate. Ambiti come lo sport, il diritto, l’ingegneria furono ampliati e messi a punto dai nostri antenati. E questo decretò, d’altra parte, la sua rinomata potenza. Non era solo la fine strategia militare a farne un popolo di prim’ordine, i romani si distinsero in settori di cui, prima d’allora, nessuno s’era mai occupato con tanta minuzia e impegno. La supremazia di Roma derivava da scelte che andavano al di là della conquista territoriale: la sua politica e la sua cultura affascinavano barbari e hostis. I romani si presentavano al mondo muniti di incredibili invenzioni. Invenzioni che, riuscivano a cambiare, e migliorare, l’assetto sociale della città: elencarle tutte sarebbe impossibile. Vi basti pensare, però, che si contraddistinsero come il popolo più pulito che la Storia abbia mai avuto! Ebbene si, per quanto oggi l’igiene sia entrata a far parte di quelle questioni appurate e “scontate” legate al buon costume, anticamente non era così. La monnezza era pure ‘n problema antico!
Anche a questo, allora, servivano quelle meravigliose strutture termali, costruite ad hoc dagli antichi romani. Aperte a tutti e frequentate da ogni ceto sociale, senza distinzioni di sesso o età, proprio qui giungeva ogni giorno il romano, per molti motivi, tra i quali, quello “de lavasse per bene“. Le Terme di Caracalla, luogo d’incontro per eccellenza, teatro di discussioni, relax e socializzazione, infatti, erano adibite anche alla funzione igienico-sanitaria, perché ai romani, insomma, “je piaceva profumà!”

Nella Roma imperiale, si potevano contare oltre una decina di impianti termali pubblici e 800 privati, a pagamento. Mettendo in pratica gli insegnamenti sull’igiene dei greci Ippocrate, Erodico e Galeno, i romani riuscirono a garantire, attraverso la creazione di mastodontici acquedotti, un miliardo di litri d’acqua al giorno! Utili alla toletta quotidiana, poi, quei bagni pubblici si trasformavano in veri e propri salotti. Gli scavi di Ostia, ancor oggi, ne forniscono una ricostruzione fedele: dalle sedute tutte vicine e sistemate a ferro di cavallo, i bagni erano il luogo ideale di chiacchiere!

Il monumento si chiama così per una visione raccontata secoli dopo i fatti. Cosa dicono le fonti, cosa ha aggiunto la tradizione e[...]
A Roma ci sono decine di luoghi di culto che non hanno niente a che fare con gli dèi che si studiano a[...]
Roma oltre ad ai suoi monumenti che risalgono all’antichità è famosa per le sue fontane che si ritrovano in quasi tutte le piazze[...]
Quest’anno il Natale sarà sicuramente differente dal solito, poche persone, pochi cari, sia alla vigilia che il 25, purtroppo er Covid ancora nun[...]
Viene indicato in tanti modi ma a Roma significa una cosa sola, la fortuna. Perchè il 23 è un numero così fortunato? E[...]
Tra palazzi storici e chiese dimenticate, dove l’arte si svela solo a chi sa cercarla, ma la bellezza di Roma è anche questa,[...]
Conosci questa figura divina? Per molti era l’ultima spiaggia, ma per gli imperatori era la protettrice di qualcosa di più grande: il loro[...]
A Roma non manca niente e, se ami il brivido, stiamo per proporti delle esperienze più suggestive di sempre: resterai esterrefatto! Location da[...]
Volcanalia era un’antica festività dedicata al dio del fuoco e dei vulcani, Vulcano. Si celebrava dal 23 al 25 Agosto ed era un[...]
Opere d’arte che non trovi nei musei ma a pochi passi dai vicoli della città eterna. Roma, un museo a cielo aperto Roma[...]
Un luogo storico di Roma dove la magia della scena incontra leggende di spettri e capolavori immortali. Un gioiello nel cuore di Roma[...]
Guerra, uno dei primi assedi di Roma; i romani erano passati per la prima volta da sudditi a cittadini, dopo aver cacciato l’ultimo[...]
Dal 19 al 23 luglio si tenevano nell’antica Roma le Lucaria, festività in onore della dea dei boschi: vi raccontiamo da cosa hanno[...]
Proprio così, sulla faccia della nostra bellissima terra, non c’è una sola Roma, ma tra grandi e piccole città, villaggi rurali e località[...]
Il 23 giugno i Romani antichi celebravano Fors Fortuna, spirito del caso e del destino. Un rituale notturno che sa di mistero e[...]