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Carbonara, Cacio e pepe, e Ajo e ojo: tre piatti già perfetti così. Sono ricette intoccabili per il romano, e noi non vogliamo sostituirle. Ma se volessimo prendere spunto, per farne qualcosa di diverso, senza stravolgerle troppo?

(Fonte: Roma.Com)
Un’istituzione, un simbolo, un’icona di Roma. La carbonara nun se tocca, siamo d’accordo. Tutto è equilibrato in questo piatto che porta con sé il sapore eterno della sua città. La croccantezza del guanciale che friccicola in padella, il grasso che rilascia e che serve a mantecare la pasta (rigorosamente al dente), la crema dell’uovo, il pecorino, il pepe: una poesia per il palato!

(Fonte: GialloZafferano)
Sia chiaro, mai potremmo dubitare di tutto questo. La carbonara è la carbonara, pure d’estate. Quello che ti proponiamo, allora, è soltanto un’alternativa, forse un po’ più estrosa. Così, per cambiare. L’hai mai provata con il pesce? Se abbini l’uovo e il pecorino a una tipologia di pesce dal sapore forte, come il tonno, le sardine o il salmone, può davvero stupirti. Ecco, magari non si può chiamare carbonara questa variante mare, ma l’idea nasce da lì.
È l’apostrofo rosa sulle parole “t’amo, Roma!“. La Cacio e pepe, nella sua semplicità di ingredienti, è un’esplosione di gusto. Non puoi non amarla, non puoi non assaggiarla. Rigorosamente servita con gli spaghetti, la cremosità e il sapore deciso del pecorino esaltato dal pepe, e viceversa, ti porta su pianeti gastronomici mai esplorati.

(Fonte: paneacquasale.it)
Come rendere alternativo questo piatto già perfetto? Qualche ristorante del litorale romano ha pensato di rivisitarla aggiungendo le cozze. Si tratta di mitili bivalve, da mangiare assolutamente in estate, aggiunte a questo classico della cucina romana. Un piatto che, all’apparenza facile, in realtà nella preparazione fa lo sgambetto a ‘nsacco di cuochi! Ché pare semplice fà la cremina, e invece no!
Come Stanlio e Olio, l’accoppiata Ajo e ojo romana è davvero una delle più vincenti della storia del cinema, pardon della cucina! Piatto della tradizione – anche questo già fatto e finito – l’ajo e ojo (e peperoncino) è la risposta a ogni spuntino di mezzanotte. A ogni: “Ahò se li famo du spaghi?“.

(Fonte: GialloZafferano)
Perciò, pure in questo caso, c’è da dire che trovare un valido ingrediente per il piatto è cosa piuttosto complessa. Senza togliere nulla all’originale, che comunque è fatta cor pennello, anche stavolta ti consigliamo di aggiungere un componente: provarla con le alici! Un pesce azzurro che è facile da reperire e conferisce un po’ di sapidità a questo piatto classico della cucina romana.
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