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Nessun altro comune italiano ha una strada così lunga che lo attraversa, portando fino al mare: oggi per la rubrica GRAturismo andiamo alla scoperta dell’uscita 27, la Cristoforo Colombo. Cosa è possibile raggiungere?

Guidando sulla Cristoforo Colombo si possono raggiungere davvero molte zone di Roma. Non a caso è la strada più lunga in Italia nei suoi 27 km, interna ad un solo comune, quello della capitale. Uno dei quartieri che è possibile visitare, prendendo l’uscita 27 del GRA, è allora la Garbatella. Un luogo ricco di storia e di romanità, diventato celebre come set cinematografico di alcune celebri pellicole di Nanni Moretti (con Caro Diario), ad esempio, o Pier Paolo Pasolini (con Una vita violenta). Ma qui sono nati pure alcuni grandi attori del cinema italiano, come Gigi Proietti, Valerio Mastandrea ed Enrico Montesano. E certo qualcuno avrà notato pure il palazzo di Fantozzi. Nonostante molti dibattano ancora sul significato e l’origine del nome Garbatella, questo quartiere divenne particolarmente utile nel dopoguerra. Qui nacque infatti la società delle “Sgarbatelle“, un gruppo di mutuo soccorso tutto al femminile, formato dalle donne del quartiere, grazie a cui venivano aiutate le famiglie più bisognose sul territorio.

La Cristoforo Colombo, però, connette anche Roma al mare. Se si prosegue, infatti, si può arrivare fino ad Ostia, dove sorgeva anticamente uno dei porti più floridi e importanti, per l’approvvigionamento della città. Posta alla foce del Tevere, da cui il nome Ostia, era da qui che le navi risalivano il fiume ed entravano a Roma, portando con sé vino, olio, cereali o qualsiasi altro prodotto gli antichi potessero esportare dalle numerose provincie. A testimoniarlo, ancor oggi, i resti di Ostia Antica, come il Foro o il Thermopolium, antenato delle nostre botteghe o delle nostre fraschette. Ma anche una basilica, un tempio, una latrina, più di un frigidario in cui i romani andavano a rilassarsi alle terme, come quelle Cisiarii, che ancora conservano i loro bellissimi mosaici. La lista dei monumenti e dei reperti archeologici di Ostia è vastissima e si propone in naturale continuità con tutto ciò che si può visitare a Roma.

Esteso sul lato orientale della Cristoforo Colombo, troviamo infine l’Infernetto. Il quartiere si chiama così perché nella zona erano presenti tantissime carbonaie, per produrre il carbone vegetale. Queste attività rilasciavano nell’aria molto fumo e rendevano queste zone nebbiose. Viste da lontano, allora, sembrano dare l’idea di un luogo tetro, come l’inferno, perciò Infernetto.
Oggi il quartiere include anche la zona di Castel Fusano. La superficie è abbastanza vasta da connettere il parco urbano Pineta di Castel Fusano alla Tenuta di Castelporziano, una delle tre residenze presidenziali. Fulcro della tenuta è sicuramente il castello, ancora ammobiliato con arredi sabaudi. Dal 2020, per volere del presidente Sergio Mattarella, sono state inserite anche alcune opere d’arte contemporanea italiana e di design, per rispondere all’iniziativa “Quirinale contemporaneo“.

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